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DETRAZIONE 65% RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

1. IL QUADRO NORMATIVO
L’art. 1, commi 344-349, della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Finanziaria 2007) ha introdotto una detrazione
d’imposta del 55% delle spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2007 per la realizzazione di interventi volti alcontenimento dei consumi energetici degli edifici esistenti.
Il DM 19 febbraio 2007 ha specificato nel dettaglio gli interventi per i quali spetta la detrazione e la procedura per
richiederla.
La Circolare 36/E del 31 maggio 2007 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla detrazione: beneficiari,
edifici interessati, interventi agevolati, adempimenti, spese detraibili, ecc.
Il DM 26 ottobre 2007 ha ampliato la definizione di tecnico abilitato al rilascio dell’asseverazione, dell’attestato di
certificazione o qualificazione energetica e della scheda informativa; ha previsto la possibilità, in caso di più interventisullo stesso immobile, di produrre un solo attestato di certificazione o qualificazione energetica e una sola schedainformativa relativa ai lavori realizzati; ha chiarito i requisiti tecnici che i pannelli solari devono avere per essereammessi all’agevolazione.Successivamente, l’art. 1, commi 20-24, della legge 24 dicembre 2007 n. 244 (
Finanziaria 2008) ha prorogatol’agevolazione fino al 31 dicembre 2010; ha corretto la tabella delle trasmittanze per le strutture opache orizzontali rendendo operativa l’agevolazione anche per gli interventi su coperture e pavimenti.
Ha, inoltre, eliminato l’obbligo diredigere l'attestato di qualificazione (o certificazione) energetica per l'installazione di finestre comprensive di infissi edi pannelli solari termici; ha esteso la detrazione del 55% alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernalenon a condensazione, e alla sostituzione integrale dell’impianto di climatizzazione invernale con pompe di calore adalta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia.
Il DM 11 marzo 2008 ha fissato i nuovi valori limite di fabbisogno energetico e di trasmittanza termica da rispettare -
dal 1° gennaio 2008 e dal 1° gennaio 2010 - per accedere alla detrazione del 55% per gli interventi di “riqualificazioneglobale” e per quelli relativi alle strutture opache verticali, orizzontali e alle finestre.
Il DM 7 aprile 2008, intervenendo sul precedente DM 19 febbraio 2007, ha aggiornato al 2010 le disposizioni, in
attuazione della Finanziaria 2008, e ha apportato alcune modifiche ai requisiti da rispettare per fruire delle detrazioni.Ha disposto che gli interventi realizzati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008 devono averel’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale e la trasmittanza termica non superiori ai valoridefiniti dal DM 11 marzo 2008; ha introdotto la scheda informativa per interventi di sostituzione di finestrecomprensive di infissi in singole unità immobiliari e l’installazione di pannelli solari, e la procedura semplificata per ladeterminazione dell’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale dell’edificio.
La Legge n. 2 del 28 gennaio 2009, di conversione del DL 185/2008 anticrisi, ha introdotto l’obbligo di inviare apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate; per le spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2009 la detrazionedall'imposta lorda deve essere ripartita in cinque rate annuali di pari importo.
Il Provvedimento del 6 maggio 2009 dell’Agenzia delle Entrate ha disciplinato i termini e le modalità per l’invio della
comunicazione (introdotta dal DL 185/2008) da inviare per lavori che proseguono oltre il periodo d’imposta, qualora lespese siano state sostenute a cavallo di più di un periodo d’imposta.
L’articolo 31, comma 1, della Legge 99/2009, entrata in vigore il 15 agosto 2009, ha eliminato l’obbligo di redigere
l’attestato di qualificazione energetica per usufruire della detrazione del 55% per la sostituzione di impianti termici concaldaie a condensazione, pompe di calore o impianti geotermici, prevista dal comma 347 della Finanziaria 2007.
Il DM 6 agosto 2009, in vigore dall'11 ottobre 2009, ha semplificato le procedure e ridotto gli adempimenti
amministrativi a carico dei contribuenti. Tra le altre cose, l’asseverazione di un tecnico abilitato può essere
esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici erelativi impianti termici, prevista dall'art. 28, comma 1, della legge 10/1991.
Con il provvedimento del 21 dicembre 2009, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per la
trasmissione della comunicazione telematica relativa ai lavori che proseguono oltre il periodo d’imposta. Il servizio diinvio telematico della comunicazione è attivo dal 4 gennaio 2010.Il
DM 26 gennaio 2010, aggiornando il DM 11 marzo 2008, ha modificato i limiti di trasmittanza termica dei serramenti
necessari, dal 2010, per accedere alle detrazioni fiscali del 55%.
Il DL 78/2010 "Misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e la competitività economica", convertito nella Legge n. 122 del 30 luglio 2010, ha introdotto, a decorrere dal 1° luglio 2010, una ritenuta d’acconto del 10% sui bonifici versati dai clienti che usufruiscono della detrazione alle imprese che hanno realizzato gli interventi.
Il DL n. 98 del 6 luglio 2011 “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”, convertito nella Legge n. 111 del 15 luglio 2011, ha ridotto dal 10% al 4% la ritenuta d’acconto.
La Legge di Stabilità per il 2011 (ex Legge Finanziaria) Legge n. 220 del 13 dicembre 2010, ha prorogato fino al 31
dicembre 2011 la detrazione del 55%, e ha portato da cinque a dieci anni il periodo di detrazione delle spese.
La Legge n. 214 del 22 dicembre 2011 (Manovra Salva Italia) ha prorogato la detrazione del 55% fino al 31 dicembre 2012  alle attuali condizioni e ha aggiunto agli interventi agevolabili la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.
Il DL n. 83 del 22 giugno 2012 “Misure urgenti per la crescita del Paese”, convertito nella Legge n. 134 del 7 agosto
2012, ha prorogato la detrazione del 55% fino al 30 giugno 2013.
Il DL n. 63 del 4 giugno 2013 “Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE, sulla prestazione
energetica nell'edilizia, nonchè altre disposizioni in materia di coesione sociale”, ha innalzato la precentuale didetrazione dal 55% al 65% e ha prorogato l’agevolazione al 31 dicembre 2013 per i privati,
e al 30 giugno 2014 perinterventi sulle parti comuni dei condomìni o su tutte le unità immobiliari del condominio.
2. EDIFICI INTERESSATI
L’agevolazione per la riqualificazione energetica - a differenza di quella per le ristrutturazioni, riservata ai soli edifici residenziali - interessa i fabbricati esistenti di tutte le categorie catastali (anche rurali) compresi quelli strumentali. Sono esclusi quindi gli interventi effettuati durante la costruzione dell’immobile. Per tutti gli interventi agevolabili, esclusa l’installazione dei pannelli solari, l'edificio deve essere già dotato di impianto diriscaldamento, anche negli ambienti interessati dall’intervento. In caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione, si può usufruire della detrazione solo nel caso di fedele ricostruzione; sono, quindi, esclusi gli interventi di ampliamento.
Casi particolari
Gli interventi di riqualificazione energeticarealizzati da un’impresa di costruzione sugliimmobili merce
non possono beneficiare della detrazione del 55% (ora 65%) (Risoluzione 303/Edel 15 luglio 2008 dell’Agenzia delle Entrate).Una Società proprietaria di immobili dati in locazione non può beneficiare della detrazione Irpef del 55% (ora 65%) (Risoluzione 340/E del 1°agosto 2008 dell’Agenzia delle Entrate).
3. SOGGETTI BENEFICIARI
Possono usufruire dell’agevolazione tutti i contribuenti che sostengono - fino al 31 dicembre 2013 per i privati, e fino al 30 giugno 2014 per interventi sulle parti comuni dei condomìni o su tutte le unità immobiliari del condominio - spese per l’esecuzione degli interventi su edifici esistenti, su loro parti o su unità immobiliari esistenti posseduti o detenuti.
In particolare, sono ammessi all’agevolazione: le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni; i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali); le associazioni tra professionisti; gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.
 
Attenzione
I Comuni, non essendo soggetti passivi di Ires,non possono usufruire della detrazione del 55%(ora 65%) (Risoluzione 33/E del 5/02/2008dell’Agenzia delle Entrate).
Tra le persone fisiche, possono fruire dell’agevolazione anche: ititolari di un diritto reale sull’immobile; i condomini, per gliinterventi sulle parti comuni condominiali; gli inquilini; chidetiene l’immobile in comodato. Sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari (coniuge, parenti entro il terzo gradoe affini entro il secondo grado), conviventi con il possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, chesostengono le spese per la realizzazione dei lavori eseguiti sugli immobili nei quali può esplicarsi la convivenza.
4. INTERVENTI AGEVOLATI E REQUISITI DARISPETTARE
a. Interventi di riqualificazione globale su edifici esistenti (comma 344)
È detraibile il 65% delle spese sostenute per qualsiasi intervento, o insieme di interventi, che consentano di conseguireun fabbisogno annuo di energia per la climatizzazione invernale non superiore ai valori riportati nelle tabelle di cuiall’Allegato A del DM 11 marzo 2008 (
come modificato dal DM 26 gennaio 2010).
L’indice di fabbisogno energetico da conseguire deve essere riferitoall’intero edificio e non alle singole unità che lo compongono(Risoluzione 36/E del 31 maggio 2007 dell’Agenzia delle Entrate).
La detrazione spettante per i lavori di riqualificazione globale nonpotrà cumularsi con quella relativa ai singoli interventi. Solo in casodi interventi per la climatizzazione invernale e contestualeinstallazione di pannelli solari, quest’ultima detrazione puòaggiungersi a quella per la riqualificazione globale.
Casi particolari
La detrazione si applica alla sostituzione deiportoni di ingresso
, a condizione che sia certificato che il portone da sostituire presentale caratteristiche proprie di una finestra o diuna porta-finestra e consenta il conseguimentodegli indici di risparmio energetico richiesti perle strutture opache (Risoluzione 475/E del9/12/2008 Agenzia delle Entrate).
Non è agevolabile invece la sostituzione dellaporta del box auto  adiacente all’abitazione;
Condizione indispensabile per accedere al bonusè che il locale sia riscaldato (Faq 33 Enea).
I lavori di ampliamento, demolizione ericostruzione previsti dal Piano Casa e rientranti nella disciplina delle ristrutturazioni possonousufruire della detrazione del 55% (ora 65%)(Risoluzione 4/E del 4 gennaio 2011 Agenziadelle Entrate).
b. Interventi sugli involucri degli edifici (strutture opache e infissi) - (comma 345)
È detraibile il 65% delle spese sostenute per interventi sull’involucro dell’edificio, riguardanti le strutture opache verticali, le strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) e le finestre, comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati, che consentano di ottenere una riduzione dellatrasmittanza termica U, in base ai valori indicati nella tabella di cui all’Allegato B del DM 11 marzo 2008 (
come Modificata dal DM 26 gennaio 2010).
Le spese detraibili sono quelle per: fornitura e posa in opera di materiale coibente sulle pareti esterne e di materialiper migliorare le caratteristiche termiche delle strutture esistenti; fornitura e posa in opera di nuove finestrecomprensive di infissi; integrazioni e sostituzioni dei componenti vetrati esistenti e di componenti accessorie (scuri epersiane); demolizione e ricostruzione degli elementi costruttivi.Per i soli edifici ubicati nella zone climatiche C, D, E e F, i valori della trasmittanza U delle chiusure apribili e assimilabili,quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili, comprensive degli infissi, considerando le parti trasparenti e/oopache che le compongono, che delimitano l'edificio verso l'esterno o verso locali non riscaldati, devono rispettare ilimiti massimi riportati nella tabella 4.a, di cui all'art. 4, comma 4, lettera c), del DPR 2 aprile 2009, n. 59.
Per il calcolo dell'indice di prestazione energetica dell'edificio per la climatizzazione invernale e delle trasmittanze degli elementicostituenti l'involucro edilizio, le metodologie di calcolo da utilizzare sono quelle indicate all'art. 3 del DPR 2 aprile 2009, n. 59.
Ai medesimi fini, l'utilizzo dello schema di procedura semplificataper la determinazione dell'indice di prestazione energetica per laclimatizzazione invernale dell'edificio di cui all'allegato G al DM 7aprile 2008 è equivalente all'analogo
schema di prprocedurasemplificata riportato all'allegato 2 al DM 26 giugno 2009.c.
Casi particolari
Nel caso di una sostituzione di infissi presso un’abitazione data in locazione, la detrazionefiscale del 55% (ora 65%) spetta sia alproprietario che all’inquilino, in proporzionealla spesa sostenuta per l’intervento (Circolare38/E del 23/06/2010 Agenzia delle Entrate).
c. Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (comma 346)
È detraibile il 65% delle spese sostenute per l’installazione di
pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero ecura, istituti scolastici e università.Le spese detraibili sono quelle per: fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature e delle opere idrauliche emurarie per la realizzazione di impianti solari termici collegati alle utenze, anche in integrazione con impianti diriscaldamento. Ai fini dell’asseverazione dell’intervento è necessario che i pannelli siano conformi alle norme UNI EN12975 o UNI EN 12976, certificati da un organismo di un Paese dell’Unione Europea e della Svizzera. Devono inoltreavere un termine minimo di garanzia (5 anni per pannelli e i bollitori e in 2 anni per accessori e i componenti tecnici).
Per i pannelli realizzati in autocostruzione non è più necessaria la certificazione di qualità relativa alle strisce
assorbenti (DM 26 ottobre 2007, che ha modificato l’art. 8, comma 2, del DM 19 febbraio 2007). Il DM 6 agosto 2009elimina l’obbligo di produrre la certificazione di qualità anche per il vetro solare.Per le spese di installazione di pannelli solari, non è più obbligatorio redigere l’attestato di certificazione oqualificazione energetica (art. 1, c. 24, lettera c), Legge 244/2007).
d. Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (comma 347)
Sono detraibili le spese sostenute per la sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione invernaleesistenti con impianti dotati di
caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.
NON SONO PIÙ DETRAIBILI le spese sostenute per la sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza  e impianti geotermici a bassa entalpia e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.
Per questi interventi è possibile ususfruire del Conto Termico (Decreto Ministeriale 28/12/2012).
I sistemi termodinamici a concentrazione solare per la produzione di energia termica, convertibile anche in energia elettrica, usufruiscono della detrazione del 65%, perché assimilabili ai pannelli solari. Le modalità con cui calcolare la detrazione variano però in base alle caratteristiche degli impianti (Risoluzione 12/E del 7 febbraio 2011 dell’Agenziadelle Entrate).
 
5. TETTI MASSIMI DELLE DETRAZIONI
 
Il limite massimo della detrazione varia a seconda della tipologia dell’intervento.
 
Tipologia di intervento                                                   Tetto massimo della detrazione
 
Riqualificazione energetica globale (comma 344)                  100.000 euro (65% di 153.846,15 euro)
 
Interventi sull’involucro di edifici esistenti, riguardanti
strutture opacheorizzontali, verticali, finestre comprensive
di infissi (comma 345)                                                               60.000 euro (65% di 92.307,69 euro)
 
Installazione di pannelli solari per la produzione
 di acqua calda (comma346)                                                      60.000 euro (65% di 92.307,69 euro)
 
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale,
integrale o parziale,con impianti dotati di caldaie a
condensazione (comma 347)                                                    30.000 euro (65% di 46.153,84 euro)
 
Sono detraibili sia i costi per le opere edili connesse agli interventi, che quelli per le prestazioni professionali necessarie sia per l’acquisizione della certificazione energetica richiesta per fruire del beneficio che per la realizzazionedegli interventi stessi.Il tetto di 60.000 euro relativo alla sostituzione degli infissi è riferito a ciascun fabbricato, anche se esso non costituisceuna autonoma entità catastale (Risoluzione n. 365/E del 12 dicembre 2007 dell’Agenzia delle Entrate).