Cambio destinazione d’uso come opera abusiva
PRATICHE EDILIZIE - RISTRUTTURAZIONI MILANO ING. MADEO -
RSS

Post più popolari

DETRAZIONE 50% RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE
Pensiline e tettoie, serve il permesso di costruire
SANATORIA DI UN APPARTAMENTO
REGOLARIZZAZIONE PLANIMETRIA CATASTALE
RECUPERO SOTTOTETTO

Categorie

CONSUMO ENERGETICO
DIA E SCIA MILANO
INSEGNE MILANO
PRATICA SISMICA
PRATICHE COMUNALI
PRATICHE EDILIZIE
RECUPERO SOTTOTETTO
RIFORMA DEL CONDOMINIO
RISTRUTTURAZIONE
SANATORIA EDILIZIA
SENTENZE CASSAZIONE
SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
powered by

Il mio blog

Cambio destinazione d’uso come opera abusiva

Cambio destinazione d’uso come opera abusiva
Per il Consiglio di Stato le modalità di utilizzo delle lottizzazioni incidono sulla pianificazione del territorio
04/01/2011 - Può configurarsi come lottizzazione abusiva anche il cambio di destinazione d’uso. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato con la sentenza 7150/2010, che ha condannato la trasformazione a residenza di un gruppo di edifici destinati a laboratorio in zona artigianale.
 
 
Nel caso esaminato dal CdS, l’amministrazione comunale aveva stipulato una convenzione con una società per la realizzazione di immobili in zona artigianale con destinazione laboratorio.

In seguito l’amministrazione aveva accertato che gli edifici erano stati trasformati in unità residenziali e sottoposti a una serie di varianti per consentire alcuni ampliamenti volumetrici. Aveva quindi dichiarato inefficace la convenzione e disposto l’acquisizione degli immobili.

In fase di giudizio sono state respinte le posizioni del proprietario, per il quale sarebbero stati realizzati solo alloggi per i custodi, compatibili quindi con la destinazione urbanistica della zona, già dotata di opere di urbanizzazione.

Il CdS ha giudicato irrilevante la presenza delle opere di urbanizzazione al momento della costruzione degli edifici, che non limitano la violazione dello strumento urbanistico.

I giudici hanno evidenziato che la destinazione incide sulla pianificazione del territorio perché può alterarne l’assetto complessivo.
 
PER INFORMAZIONI E PREVENTIVI CONTATTACI